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Mò che ce pènze
Decima Parte

Lucera, 23.12.2005 - Le parole sono lette sillabando, con più tono di alcune che conservano la vocale, mentre le altre perdono la "E" non accentata; si pronunciano solo le consonanti.
Es.: LUCERA > LUCEORE > LU_C_O_R. Come si può notare, la prima sillaba "LU" si legge per intero, le altre perdono la vocale. La "E" non accentata, tra consonante e vocale, non si legge, ma prolunga, a mo' di strascico, il suono della consonante e la distacca dalla vocale.
Es.: MELEONE > (melone) > M---L------O----N. Le parole non vengono scritte alla maniera di come sono lette, ma occorre aggiungere la vocale "E" per evitare di trovarsi di fronte a delle sigle illeggibili e non identificabili come parole di senso compiuto. Per fare un esempio, "Cecere" (cece) si scriverebbe "CCR" ma diventerebbe difficile da leggere o da interpretare.

Che vonne dì?
Come già accennato, il dialetto è sintesi. Intere frasi vengono ridotte a delle semplici parole, con un'abbondante eliminazione; si tende all'essenziale, alla sostanza. Da questa forma viene fuori il colore del dialetto.

Tarature > il termine esatto è "tarateure" e deriva da "terètte" (tiretto) e "teure" (dal verbo tirare).
Rataville > da "rate" (aratro) e "ville" (villo = protuberanza, asta). Significa "aratro che si tira con l'asta".
Catenille > da "cate" (catena) e "nille" (anello) = "catena - anello = anello della catena".
Chianille > da "chia" (forma contratta di "chiane" = piano, liscio) e "nille" (anello) = "piano - anello = anello piano".
Candre > da "ca" = "cacà" (defecare) e "ndre" = "caleindre" (cilindro: riferito alla forma del vaso). Significa: "defecare nel vaso a forma cilindrica".
Cacateure > da "caca" = "cacate" (escremento depositato) e "teure" (tiro - dal verbo tirare). Significa: "luogo dove si va a defecare".
Reggesèlle > da "règge" (reggere, sostenere. Riferito alla similitudine del dispositivo di fissaggio della sella al telaio della bicicletta) e da "sèlle" (sella). Significa: "chiave che si regola, a seconda delle dimensioni del dado da stringere". È una sorta di chiave inglese.
Cemmeneore > da "ceme" (cima) e "neore" (nera) = "cima nera".
Vammane > da "mammana" (levatrice, ostetrica).
Nzerrà > da "serrare".
Sfacceume > da "sfacciato", che non ha vergogna o pudore; che dimostra sfrontatezza.
Nghjeummeuse > da "piombo" > "chiumme". Esempio: "pane nghjeummeuse" = pane, non lievitato, simile al piombo.

Romano Petroianni

info@ilfrizzo.it



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