‹‹·········


Guida all'uso
Forum
La redazione
Contatti
Links
Indicazioni utili
In giro per Lucera
Le attività
Strade e contrade
Luceriae Historia
Accade in Provincia


Arte
Letteratura
Musica
Religione
Filosofia
Psicologia
Sociologia
Gestalt
Teatro
Cinema
Televisione
Scienze
Diritto
Economia
Storia
Agricoltura
Ambiente
Mestieri
Fuori orario

Barzellette, detti,
aforismi, metafore e parodie…
Raccontate la vostra

"News giuridiche", a cura dell'avv. Marco Pagliara
In breve: Stop ai danni futili - Aree di parcheggio dei supermercati - Il pubblico ufficiale e la denuncia della notizia di reato - Corruzione

Lucera, 18.09.2009 - La rubrica è rivolta ai lettori, al fine di fornire una prima informazione sulle novità legislative e giurisprudenziali. Non sostituisce l’indispensabile apporto professionale degli operatori del diritto cui si demanda per l’eventuale approfondimento delle materie trattate.
STOP AI DANNI FUTILI. La Corte di Cassazione, Sezione Unite Civili, sentenza 26 maggio-19 agosto 2009 n. 18356 ha posto un limite alle richieste risarcitorie relative a pregiudizi che non superino la minima soglia di tollerabilità. In particolare, i disagi, le ansie, i fastidi e ogni danno futile o irrisorio che possa essere causato da un comportamento illecito non è più ritenuto meritevole di apprezzamento.
AREE DI PARCHEGGIO DEI SUPERMERCATI: APPLICABILITÀ DELLE NORME SULL’ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA. LA Corte di Cassazione, sez. III, 23.7.2009 n. 17279 ha confermato che le aree adibite a parcheggio autovetture dei clienti degli ipermercati, seppure di proprietà privata, sono da ritenersi aperte all’uso pubblico. Ne consegue che la circolazione automobilistica all’interno delle stesse è assoggettabile alle norme della legge sull’assicurazione obbligatoria della responsabilità civile. Pertanto, i soggetti che subissero un danno in conseguenza di un sinistro, potranno richiedere il risarcimento alle compagnie assicuratrici.
IL PUBBLICO UFFICIALE È VINCOLATO A DENUNCIARE IMMEDIATAMENTE LA NOTIZIA DI REATO ALL’AUTORITÀ GIUDIZIARIA. La Cassazione Penale, sez. VI, sent. N.2009 del 6.7.2009, ha ribadito che il pubblico ufficiale è vincolato alla denuncia non appena sia in grado di individuare gli elementi di reato. In difetto, è configurabile, a suo carico, il reato di cui all’art. 361 c.p. di omessa denuncia di reato.
CORRUZIONE. Legge 3 agosto 2009 n.116. Ratifica ed esecuzione della Convenzione. È stata data piena esecuzione alla Convenzione dell’Organizzazione delle Nazioni Unite contro la Corruzione adottata dall’Assemblea Generale con risoluzione n. 58/4 del 31.10.2003. La corruzione, è detto nella suddetta Convenzione, minaccia la sicurezza e la stabilità delle società, minando le istituzioni e i valori democratici, i valori etici e la giustizia e compromette lo sviluppo sostenibile e lo stato di diritto. L’art. 7 della Convenzione recepita dallo Stato Italiano prevede che il sistema di reclutamento dei funzionari pubblici deve vertere sui criteri del merito, dell’equità e dell’attitudine, mediante procedure appropriate per selezionare e formare persone chiamate ad occuparsi di posti pubblici ritenuti particolarmente esposti alla corruzione e, se del caso, per assicurare una rotazione di tali posti. L’art. 9 della Convenzione suddetta dispone che ciascuno Stato membro prende le misure necessarie per creare sistemi appropriati di stipulazione degli appalti pubblici che siano basati sulla trasparenza, la concorrenza e su criteri obiettivi, al fine di prevenire la corruzione. Tali sistemi devono prevedere, in particolare: la diffusione di informazioni sulle gare, la definizione preventiva delle condizioni di partecipazione; l’utilizzazione di criteri obiettivi e predeterminati.

Avv. Marco Pagliara



Scrivete all'amico
Frizzo

Le risposte
del
Frizzo

Fedro e dintorni
Fiabe e racconti seguiti da un breve commento

…u kunde
nannurke
i ditte de
tatarusse
parle kume t'ha
fatte mammete
Altri servizi

Luoghi da visitare
Il Pensatoio
Vendo & Compro
Alla ricerca di…
Newsletter
F.A.Q.