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Dichiarazione d'amore pubblica
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Un lenzuolo pende dall'alto del Sant'Anna
Chi sarà mai l'estemporaneo/a "Writer in Love"?

Lucera, 10.05.2005 - «Ma come avranno mai fatto ad arrampicarsi fin lassù per stendere quel lenzuolo?», si chiede molta gente dopo aver notato, appeso alla impalcatura di sostegno del Sant'Anna, lo striscione di circa 2 metri per 3 metri recante la scritta: "Ale ti amo", con tanto di cuoricini rossi a contornarla, apparso da questa mattina.
Sembra trattarsi di una sorta di dichiarazione d'amore pubblica in piazza Duomo, gridata attraverso quello striscione che pende dall'alto della struttura posta a protezione dell'edificio Sant'Anna dopo l'ordinanza della messa in sicurezza di alcuni mesi fa.
«Chi è Ale?», si chiedono in tanti. Sarà, forse, un messaggio subliminale, politico, rivolto ad Alessandro Pitocco (promotore dell'iniziativa politica denominata "Patto per Lucera")? O si tratta di Alessandro, titolare del locale "Sorsi & Bocconi" che si affaccia dall'ingresso di via Amicarelli alla piazza? Ma potrebbe trattarsi di Alessia, oppure di Pasquale (se si prende a prestito la triade di lettere finale). Altri scherzano sul fatto di aver visto appollaiato sulla estremità alta del lenzuolo un "passerotto" (a ricordare la pubblicità in cui è testimonial Alex Del Piero), o addirittura un "cardellino". Ma potrebbe trattarsi di una vera e propria dichiarazione d'amore proveniente dal famigerato mondo dei teen agers.
Il "Writer in Love" non è dato di sapere se sia femmina o maschio, mentre già si immaginano scene di gelosia verso tutti quelli o quelle che si chiamano Alessandra/o, Alessia/o eccetera…
Se riflettiamo più a fondo, però, c'è ben poco da scherzare se andiamo a rileggere la domanda con cui esordisce questo articolo (Ma come avranno mai fatto ad arrampicarsi fin lassù per stendere quel lenzuolo?). E sì, perché, nonostante la recinzione e la struttura di sostegno dissuadessero da una qualsivoglia impresa temeraria come quella di oggi, qualcuno comunque ha trovato il modo di affrontare la pericolosa scalata per appendere quello striscione. Un vero e proprio pericolo per l'incolumità personale degli autori che, grazie a Dio, non ha portato (a quanto pare) a conseguenze gravi che potessero riaprire uno dei numerosi e diversificati casi di cronaca nera cittadina, a cui sarebbe seguita l'ennesima discussione da più parti su fenomenologia legate al mondo giovanile: bullismo, esasperazione, isolamento, delusioni amorose e chi più ne ha più ne metta.
Il pericolo, però, rimane, se si considera che il lenzuolo in questione, sul lato in basso sembra essere dotato di un contrappeso per tenerlo steso (una mazza di ferro, forse) che potrebbe sfilarsi in quanto proprio in quel punto risulta esserci uno strappo della stoffa.
Si spera in una rapida rimozione, anche se alcuni giovani cittadini, divertiti, hanno apprezzato la colorita iniziativa.

Valerio Ricci

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Nel pomeriggio di oggi sono intervenuti i pompieri per rimuovere lo striscione. Fine di un amore dichiarato?



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