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CURIOSITÀ

Matrimoni: storia controcorrente
Il percorso di Giuseppe e Vanessa è inverso ai moderni social network… Per loro la parola “distanza” è, come si suol dire, un optional. Sono cresciuti insieme nella stessa città, nello stesso rione, nella stessa via e soprattutto… nello stesso palazzo. L’unica cosa che li ha divisi – si fa per dire – è il piano: lei al secondo, lui al terzo… E ieri sono usciti dallo stesso portone

Lucera, 27.04.2011 - Stravaganze o casualità?… C’est la vie! Parliamo di matrimoni. L’argomento è molto delicato e variegato, ma la storia che vi proponiamo ha davvero del curioso. Spesso, grazie ai social network che favoriscono amicizie “transoceaniche”, convolano a nozze tantissime coppie eterogenee per razza e provenienza, che magari si sono innamorati chattando, viste le incolmabili distanze che li separava. Tutto ciò è solo una delle tante conseguenze della globalizzazione e del progresso tecnologico.

Ma di questo aspetto della modernizzazione non fanno sicuramente parte Giuseppe e Vanessa, due giovani innamorati che si sono uniti in matrimonio martedì 26 aprile scorso. Per loro la parola “distanza” è, come si suol dire, un optional. Sono cresciuti insieme nella stessa città, nello stesso rione, nella stessa via e soprattutto… nello stesso palazzo. L’unica cosa che li ha divisi – si fa per dire – è il piano; Vanessa abitava al secondo piano e Giuseppe al terzo. Per recarsi in chiesa, entrambi hanno dovuto varcare lo stesso portone e in un lasso di tempo brevissimo l’uno dall’altra.

Si possono immaginare le peripezie di parenti ed amici della coppia, attentissimi affinché gli sposini non si intravedessero neppure per un istante, come tradizione vuole. Un vero tour de force che ha seriamente impegnato anche gli stessi condomini che hanno praticamente visto crescere i due. L’unico a trovar giovamento dalla coppia intercondominiale è stato il fotografo, il quale per effettuare il servizio fotografico, dal secondo al terzo piano, non ha smontato neppure le attrezzature.

Per completare la cronistoria di Giuseppe e Vanessa c’è da dire che, una volta marito e moglie, i due continueranno a vivere nella stessa città, nello stesso rione, nella stessa via e soprattutto… nello stesso stabile, rimanendo, dunque, in famiglia.

Felicissimi i consuoceri Angelo, Grazia, Michele e Marilena che, sotto la pioggia scrosciante di questo indimenticabile giorno di fine aprile, hanno varcato anche loro la stessa identica soglia. Un augurio speciale ai congiunti ad attori di questa originale quanto curiosa e piacevole storia vista su… due piani diversi ma vissuta per anni sotto la stella di uno stesso intenso desiderio.

Deborah Testa



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