Van Gogh: parole, colore, stupore
Il ciclo “Solo lo stupore conosce” è organizzato dal “Centro Culturale Arché” con il patrocinio dell’Ufficio Scuola e Università della Diocesi
Foggia, 28.02.2007 - Giovedì 1 marzo alle ore 18.30 presso l’Aula Magna della Facoltà di Giurisprudenza di Foggia ci sarà il 4° incontro del ciclo “SOLO LO STUPORE CONOSCE”per gli studenti delle scuole superiori, universitari e appassionati del sapere.
Il viaggio intrapreso all’inizio per contemplare la Bellezza, continua. Dopo gli incontri con la letteratura europea, Dante e la storia dei ragazzi della Rosa Bianca, l’appuntamento è con l’arte. Attraverso i colori di Van Gogh e leparoledel prof. Roberto Filippetti, ci soprenderemo a stupirci ancora.
Un altro appuntamento con la Bellezza. Perchè se non si è sorpresi dalla Bellezza, la realtà – quella vera – spaventa e rende disperati.
Il ciclo è organizzato dal CENTRO CULTURALE ARCHÉ con il patrocinio dell’Ufficio Scuola e Università della Diocesi.

Roberto Filippetti
La scheda di presentazione del professore
Roberto Filippetti, studioso d’arte e letteratura, ha pubblicato una ventina di volumi, a partire dalla monografia Ungaretti homo viator; del 1983. Si è occupato di Leopardi, Manzoni, Pascoli, Montale. Questi i lavori più recenti editi e distribuiti da Itaca (www.itacalibri.it): un saggio, del 1997, con Prefazione di Elio Gioanola, e che s’intitola Pirandello narratore e poeta. Ragione e mistero; i tre volumi, del 2000 (seconda edizione, ampliata, 2002), Il per-corso e i percorsi (schede di revisione di Letteratura italiana ed europea, rispettivamente per la III, la IV e la V superiore); L’Avvenimento secondo Giotto, catalogo della mostra itinerante sulla Cappella degli Scrovegni (cfr www.vangelosecondogiotto.it), di cui Filippetti è ideatore e curatore (la seconda edizione, dell’aprile 2002, in cinque lingue, presenta tutte le riproduzioni degli affreschi di Giotto dopo i restauri); Il Vangelo secondo Giotto, del dicembre 2002, concepito come racconto della Cappella degli Scrovegni ai ragazzi; Fiabe d’identità, dell’agosto 2003. È fra gli estensori dei commenti alla Divina Commedia di Dante Alighieri, Rizzoli BUR, 2001. Del luglio 2002 è il volume su Antonio di Padova (l’iconografia del Santo, da Giotto a Tiziano), edito da Il Groppolo.
Dell’aprile 2005 è Caravaggio l’urlo e la luce. Una storia in cinque stanze.
È stato chiamato a tenere conferenze di arte e letteratura nelle università di Bologna, Venezia, Padova, Firenze, Bergamo, Milano (Cattolica, Statale e Bocconi, Politecnico Bicocca, San Raffaele), Palermo, Bari, Trieste, Sassari, Torino, Verona, Modena.
Ha tenuto cicli di conversazioni in Austria (Innsbruck), Svizzera (Lugano e Bellinzona), Paraguay (Asunciòn, Encarnaciòn, Ciudad de l’Este); a Lima, in Perù, ha tenuto lezioni magistrali presso la Universidad Peruana de Ciencias Aplicadas, presso l’Università Cattolica Sedes Sapientiae e presso il “Museo del Arte Italiano”.
È stato cooptato quale relatore per corsi di aggiornamento da IRRE Sicilia e Lombardia.
Nel triennio 2002-2005 ha ottenuto, per conto dell’Associazione DIESSE – Didattica e Innovazione Scolastica – di Milano, il Comando dal Ministero della Pubblica Istruzione e dell’Università, su un progetto di didattica e motivazione allo studio.
Tra febbraio e aprile 2006 ha collaborato con la redazione culturale del TG2 della Rai ed è stato intervistato in una serie di servizi di TG2 Mizar, rispettivamente su Pietro da Rimini, Caravaggio, Giotto.
“Centro Culturale Arché”
L'Ufficio Stampa e P.R.