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Ogni
mese pubblicheremo un
cartolina antica di Lucera accompagnata da un piccolo cenno storico.
Gli appassionati possono richiederci un esemplare ad alta risoluzione
a fronte di un piccolo compenso che sarà utilizzato per
il solo sviluppo del sito. In questa cartolia, spedita dal mittente nel 1918 (Edizione Libreria Mancino), si riconosce facilmente quello che un tempo fu il Real Collegio e che attualmente ospita, tra l'altro, la sede della Facoltà di Beni Culturali.
Dal
libretto "Lucera per i giovinetti" (1908)
scritto dal maestro di Scuole Elementari "Gaetano Conte"
Il Servizio Sanitario
V'è un ufficio municipale d'igiene, una farmacia comunale pei poveri e una notturna, sussidiata dal Comune. Per l'assistenza ai poveri, oltre il medico sanitario, vi sono tre medici condotti e una levatrice; per l'assistenza sanitaria in campagna, durante la stagione malarica, ci sono altri tre medici. Due veterinari municipali vigilano gli animali da macello, la carne, il pesce e tutti i generi alimentari. Pel Servizio Sanitario il Comune spende circa 17 mila lire l'anno. Lucera paga un discreto contributo annuo alla "Croce Rossa"; per la campagna antimalarica è stata dichiarata città modello ed ha meritato due diplomi di benemerenza dalla "Società italiana contro la malaria".
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