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Questa cartolina, raffigurante l'Orfanotrofio Pellegrini con l'annessa Chiesa di San Leonardo (Edizione Libreria Mancino), reca il timbro postale con la data di spedizione risalente al 18 giugno del 1909. Notate com'era tenuto, allora, quest'edificio, ed in che stato versa oggi.
Dal
libretto "Lucera per i giovinetti" (1908)
scritto dal maestro di Scuole Elementari "Gaetano Conte"
Istituti di beneficienza
Orfanotrofio Pellegrino
Fu fondato dal sig. Tito Pellegrino, che lo dotò d'un vistoso patrimonio, e inaugurato il 30 maggio 1853, col titolo di Orfanotrofio Ferdinandeo. Sorse nel convento dei Padri Agostiniani, che venne ceduto in enfiteusi dal Comune di Lucera; però i locali furono ampliati, e i lavori di sistemazione, cominciati nel 1887, ebbero termine nel 1896. Le orfane e le fanciulle povere lucerine vi entrano all'età di sette anni e vi restano per cinque anni, durante i quali frequentano le scuole elementari annesse all'Istituto e sono istruite specialmente nei lavori donneschi. La direzione interna dell'Orfanotrofio è affidata alle Suore della Carità. Il suo patrimonio, costituito dal lascito Pellegrino e di quello del sac. Nicola Iliceto, è di circa 360 mila lire, frutta una rendita annua di circa 12 mila lire, ed è amministrato dalla Congregazione di Carità, da cui dipendono anche gli altri orfanotrofi della città, il Monte-Cimino Gargano e il Monte di Pietà. Presentemente nell'Orfanotrofio Pellegrino sono ricoverate 27 orfanelle.
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