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Eccovi la cartolina pubblicitaria de "Il Foglietto". No, non ha nulla a che vedere con il timido tentativo odierno. A quel tempo vi erano le cosiddette "Officine Tipografiche", dove il piombo era l'elemento base della stampa (si utilizzavano anche caratteri in legno, ma soprattutto per titoli e didascalie destinati ai grandi formati, ma il legno lo si usava anche per realizzare dei disegni incisi, come matrici, da riprodurre in fase di stampa). Eppure, con mezzi veramente ristretti, allora, si riuscivano a produrre stampati di forte impatto grafico e di suggestivo aspetto visivo. Oggi, purtroppo, non è più così, poiché, anziché avvantaggiarsi in modo corretto della tecnologia informatica, si fa un uso pressocché scriteriato ed improprio di essa, utilizzando in uno stesso impaginato decine di caratteri, di forme e di colore diversi (per non parlare della scelta della carta!), a discapito di quello che presso gli esteti era ed è chiamato "equilibrio visivo". Il Foglietto rappresentava un organo bisettimanale dei socialisti e vide il suo esordio il 7 dicembre 1897. Questa cartolina venne realizzata presso "A. F. Formiggini Editore in Roma".
Dal
libretto "Lucera per i giovinetti" (1908)
scritto dal maestro di Scuole Elementari "Gaetano Conte"
I partiti e i circoli
In Lucera vi sono tre partiti: il progressista, numeroso e forte, al quale, fin dal 1887, è affidata l'amministrazione del Comune, quindi il socialista ed il clericale. Per quanto riguarda i circoli ve ne sono cinque: il "Circolo dell'Unione V. E. II", sorto nel 1886, quando si fusero il partito dei progressisti e quello dei consorti o bonghiani, e che ora conta circa 270 soci; la "Casa degli amici", sorta nel settembre del 1900; il "Circolo socialista", sorto nell'ottobre del 1906; il "Circolo degl'impiegati", fondato nell'agosto del 1907; il "Circolo Principe Umberto", sorto nel settembre del 1907.
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