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Palazzo Mozzagrugno, sul corso Garibaldi, la sede centrale delle attività comunali. La cartolina fu spedita dal mittente il 2 novembre del 1921. Per parlare di questo luogo ci vorrebbe un trattato, ma molti sanno quale "teatro" esso abbia rappresentato nel passato e nel presente della bella Lucera… Per il futuro, come sempre, si stanno attrezzando.
Dal
libretto "Lucera per i giovinetti" (1908)
scritto dal maestro di Scuole Elementari "Gaetano Conte"
Il macello
Per la sua ampiezza, per la disposizione dei locali e per le molte comodità che vi sono, il macello di Lucera è fra i migliori delle Puglie. Esso fu inaugurato il 18 settembre 1900 e costò più di 93 mila lire. Il Comune vi ricava in media all'anno circa 6 mila lire nette.
Cimitero
Il Il cimitero fu impiantato nel 1825 sopra suolo appartenente al monastero di Santa Caterina e fu ampliato una prima volta nel 1865 e poi nel 1885; attualmente ha una superficie di ha. 2,5358. È ricco di tombe bellissime fra cui si notano quelle delle famiglie Curato, Uva, Buccino, Cavalli Carlo, sac. A. Petrilli e quelle delle Arciconfraternite della Morte, della Madonna delle Grazie, di San Francesco, di San Domenico, di San Leonardo. È bella anche la tomba dei venti soldati dell'8° Reggimento di Fanteria che, insieme col Capitano Richard, il 17 marzo 1862, furono massacrati dai briganti alla contrada "Petrulla" fra Lucera e San Severo. Prima del 1825 i morti erano seppelliti nelle Chiese ed anche nel Castello. Il Comune, pel cimitero, spende all'anno circa 4 mila lire.
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