La cartolina che vi dedichiamo questo mese fu spedita novant'anni fa, il 7 gennaio 1916, dal maestro di scuole elementari Gaetano Conte, autore del libretto intitolato "Lucera per i giovinetti", un piccolo lavoro editoriale che il maestro Conte ha dedicato, a sua volta, ai bambini delle scuole perché imparassero ad amare e rispettare fin dalla tenera età la propria città. Di tale libretto riportiamo ogni mese, come già sapete, alcuni contenuti. Questa cartolina (Edizione Libreria Mancino) è una foto che ci mostra piazza Duomo (da molti riconosciuta come il salotto di pietra della Capitanata) in cui scorgiamo, sulla sinistra, il Palazzo Cavalli, una delle più belle opere architettoniche che l'urbanistica di Lucera abbia mai conosciuto.
Dal
libretto "Lucera per i giovinetti" (1908)
scritto dal maestro di Scuole Elementari "Gaetano Conte"
Uomini illustri - II parte
Fra i molti uomini illustri che nacquero in Lucera notiamo i seguenti:
Carlo Corrado (1650 - 1725). Fu canonico dottissimo della Cattedrale di Lucera e seppe resistere fieramente alle persecuzioni del vescovo Morelli. Lasciò molti preziosi manoscritti fra cui una storia di Lucera, andata perduta.
Luigi Blanch (1784 - 1872). Fu illustre scrittore di scienza militare.
Giuseppe Cavalli (1809 - 1877). Fu dotto arcidiacono della R. Cattedrale lucerina e vicario vescovile.
Federico de Peppo (1809 - 1884). Fu decano del R. Capitolo Cattedrale di Lucera, e si segnalò per la dottrina e pei sentimenti liberali da cui era animato.
Antonio la Scala (1817 - 1889). Fu vescovo di Gallipoli e poi di Sansevero.
Daniele Piemonte (1815 - 1892). Fu avvocato illustre del Foro lucerino.
Cav. Matteo Perrucci (1819 - 1903). Fu decano del R. Capitolo Cattedrale di Lucera, professore di lettere nel R. Ginnasio Bonghi, padre spirituale del Convitto Nazionale e Cavaliere della Corona d'Italia.
Francesco Paolo Rongioletti (1812 - 1900). Fu decano del R. Capitolo, padre spirituale nel Convitto Nazionale, professore di filosofia e morale nel Seminario diocesano e Cavaliere della Corona d'Italia.
Tito Pellegrino (1805 - 1847). Fu un gran filantropo che fondò l'Orfanotrofio Pellegrino, dotandolo di un vistoso patrimonio.
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