Questo mese proponiamo ai nostri lettori una foto d'epoca molto particolare, poiché riproduce una scena in cui vi si nota un uomo nell'atto di effettuare la cosiddetta "celerimensura", a quei tempi non ancora perfezionata. Questo termine viene oggi descritto come un metodo di rilevamento planimetrico e altimetrico del terreno che si effettua mediante tacheometro, provvisto di cannocchiale distanziometrico. Caratteristica principale della celerimensura è di ridurre al minimo le operazioni sul terreno; a tale vantaggio fa però riscontro un lavoro di calcolo sui dati raccolti, ovviato in parte dall'uso di tavole numeriche dette Tavole Napoletane e di strumenti autoriduttori.
Dal
libretto "Lucera per i giovinetti" (1908)
scritto dal maestro di Scuole Elementari "Gaetano Conte"
Uomini illustri - III parte
Fra i molti uomini illustri che nacquero in Lucera notiamo i seguenti:
Nicola de Nicastri (1817 - 1889). Fu filantropo e contribuì efficacemente per l'istituzione dello "Ospizio de Nicastri", dovuto alla munificenza di sua madre, Rosa de Nicastri-d'Amelj. L'ospizio, con deliberazione del 27 dicembre 1907 del Consiglio Comunale, è stato trasformato in "Ospedale Muliebre de Nicestri".
Filippo Cimino. Fu un ricco signore caritatevolissimo, fondatore del "Monte Cimino", il cui patrimonio fu accresciuto con l'eredità della moglie di lui, signora Rosa Gargano.
Nunzio Piemonte (1825 - 1849). Fu valoroso patriota; si arruolò tra le schiere della Belgioioso, e combattendo all'assedio di Venezia, fu ferito mortalmente e ricoverato in Ancona.
Nicola Gifuni (1819 - 1899). Fu avvocato valente ed onestissimo, vice pretore onorario, consigliere comunale, presidente della Congregazione di Carità e del Consiglio dell'Ordine degli avvocati lucerini e cavaliere della Corona d'Italia.
Generoso Bozzini (1843 - 1897). Fu valente medico-chirurgo e professore di Scienze Naturali nel R. Liceo - Ginnasio Bonghi.
Diego Folliero (1835 - 1902). Fu dottissimo avvocato civile del Foro napoletano, uomo caritatevolissimo e liberale ardente.
Giulio Pitta (1836 - 1907). Fu insigne avvocato civile, illustrazione e vanto del Foro pugliese; fu Cavaliere della Corona d'Italia, componente della Commissione pel gratuito patrocinio, presidente del Consiglio dell'Ordine degli avvocati, consigliere e assessore comunale.
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