Ancora un'immagine forse ricavata da una vecchia lastra di vetro sensibilizzata e che raffigura un momento di vita nei campi. Qui si possono vedere all'opera dei contadini dediti all'allestimento di un vigneto e, considerando la tipologia piuttosto verticalizzata dello stesso, è ipotizzabile che il tutto si svolga in una zona del territorio di Lucera caratterizzata da colline.
Dal
libretto "Lucera per i giovinetti" (1908)
scritto dal maestro di Scuole Elementari "Gaetano Conte"
Introduzione dell'autore
Al lettore
Ho scritto questo libretto pei giovinetti lucerini affinché conoscano il meglio possibile la loro città. Essi, leggendone la storia, osservandone le antichità, apprendendo i nomi e i fatti degli uomini illustri che vi nacquero, conoscendo l'origine e l'importanza de' suoi fiorenti istituti educativi, di beneficenza e di credito, impareranno, fin dalla piccola età, ad amare la città nativa. Interessanti saranno per loro anche i cenni riguardanti i numerosi uffici pubblici, le chiese, le confraternite, le associazioni, gli abbondanti prodotti naturali ed industriali, i mezzi di comunicazione e tutti i servizi pubblici. Queste notizie, – in parte ricavate dalle cronache cittadine, dalla "Storia di Lucera" del D'Amelj e da "Daunia Inclita" del Villani – potranno contribuire a neutralizzare l'opera demolitrice di alcuni incontentabili che, ignoranti delle cose di Lucera – ove giunsero pieni di preconcetti – di questa parlano tanto male. A ciò sono stato spinto dal carissimo collega prof. Andrea de Ritis, che ha pubblicato un lavoro simile sulla città di Foggia, e da molti cortesi amici. Non so se sia riuscito nell'intento; ad ogni modo io ho fatto questo lavoretto non per vanità di scrittore o per bramosia di lucro, ma unicamente per l'amore che ho per la mia Lucera. (Gaetano Conte - Maestro nelle Scuole Comunali di Lucera)
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