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Festeggiamenti in onore di Santa Maria, il 10% delle offerte raccolte servirá per l'acquisto di un mulino in Guinea Conakry
L'annuncio nell'episcopio del Palazzo Vescovile ieri sera durante la presentazione del libro su San Francesco Antonio Fasani, scritto da Carmine Giuseppe ed intitolato "Il volto del Santo di Lucera"

Lucera, 13.08.2017 – È stata comunicata l’opera di carità che si realizzerà con il 10% delle offerte raccolte durante i preparativi per i Solenni Festeggiamenti in onore di Santa Maria Patrona. È stato lo stesso Vescovo, S.E. Mons. Giuseppe Giuliano, a comunicarla ieri sera (sabato 12 agosto), nel cortile del Palazzo Vescovile, durante la presentazione del libro dedicato a San Francesco Antonio Fasani scritto da Carmine Giuseppe ed edito dalla Confraternita Santa Croce di Lucera.
Si tratta dell’acquisto di un mulino in Guinea per la produzione della farina manioca. Il micro progetto è stato presentato dalla Caritas diocesana di N’Zenekorè e fa parte di una più larga azione di solidarietà portata avanti dalla Caritas Italiana fin dal 1969. Infatti, i micro progetti di sviluppo sono una realtà ormai consolidata che hanno portato alla costruzione di circa 14.000 opere di carità in 150 Paesi negli ultimi 48 anni.
Sono realizzazioni che permettono il libero autosviluppo soprattutto di giovani, disoccupati, ragazze madri, adolescenti a rischio tratta, ragazzi di strada, vedove e anziani in quanto non vengono forniti alimenti, vestiario o medicinali, ma manufatti che portano all’autorealizzazione e responsabilizzazione dell’individuo, come appunto il mulino che la comunità dei fedeli e le imprese di Lucera e dintorni, con il loro contributo per le Feste patronali, hanno donato ai nostri fratelli africani.
Il mulino garantirà sia un’alimentazione più costante alla popolazione locale sia la diminuzione del tasso di abbandono scolastico. Inoltre verranno formate all’uso della macina 15 donne che si occuperanno della manutenzione.

Il mulino ha un costo indicato in Euro 4.300,00; al momento, rispetto alla cifra raccolta per i Solenni Festeggiamenti, sono stati destinati Euro 3.656,70 per l’opera di carità e nel caso in cui non si dovesse arrivare alla cifra per l’acquisto, questa verrà integrata grazie alla carità del Vescovo.
L’acquisto del mulino vuol dire anche lasciare in quel pezzo d’Africa un po’ di noi e del nostro territorio. Il mulino infatti è il simbolo dei lavoratori del grano, di quell’oro giallo che ci fa compagnia nei nostri paesaggi e ricordi. Le distese di spighe sono da sempre ciò che ci caratterizza e la trebbiatura è un rito a cui un po’ tutti i lucerini hanno partecipato. I campi bruciati, infine, sono quella poesia che, in tutta Italia, possiamo comprendere solo noi. Anche per questo la scelta è ricaduta su questa costruzione, perché il grano è simbolo di abbondanza e prosperità: l’unica scommessa che dovremmo vincere per tutti i nostri fratelli ultimi della Terra.

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