Jim Picco. Big Double Trouble… in Foggia town!
Nel periodo che va dal 14 marzo al 30 aprile sono previsti eventi collaterali alla mostra che mirano a far incontrare il mondo dell’arte, della scuola e del sociale
Foggia,
17.03.2009 - “Big double trouble… in Foggia town!” è il titolo della mostra di Jim Picco, artista canadese di fama internazionale ben noto alle vicende artistiche di Capitanata, che dopo il successo di “Agitated artist” del 2006 sbarca in Italia ed approda a Foggia nelle sale espositive di Art’in fabrica, presso il Centro Grafico Francescano (via Manfredonia, prima traversa), dove dal 14 marzo al 30 aprile resteranno esposte le sue creazioni.
La mostra, patrocinata dalla Provincia di Foggia, è stata organizzata dal Centro Grafico Francescano – che con Art’in fabrica promuove l’arte e le diverse forme di comunicazione – in collaborazione con l’Associazione Le Crune e Genius Comunicazione. Art director dell’evento è Antonio Scotellaro, che ha curato l’allestimento, il testo critico ed il nuovo magazine Art’in fabrica.
Circa 30 opere, mai viste prima in Italia, illustreranno e racconteranno gli anni ‘90 trascorsi nello studio di Calgary, al Grain Exchange (edificio di epoca Vittoriana dove avvenivano gli scambi commerciali, la contrattazione e la compra vendita del grano; oggi stabile che ospita atelier di moda e design, nel quale è nata una prestigiosa galleria gestita da artisti) e le ultime serie realizzate nello studio di Panni, dove da anni l’artista trascorre brevi soggiorni. In Big double trouble convivono non solo due cicli di opere, realizzate in anni diversi a cavallo del nuovo millennio, ma anche due culture, due sponde, due appartenenze, due continenti, due cittadinanze da scoprire. Da una parte l’urbana Calgary e dall’altra la rurale Panni; da una parte il caos e dall’altra la quiete.
L’attrazione e la repulsione simultanea di due forze opposte, antitetiche ma iscritte nello stesso dna: realtà e fantasia, immaginazione e materialità.
Questi ossimori governeranno anche gli spazi di Art’in fabrica, dove saranno allestite due sale per il godimento dell’arte contemporanea, per immergersi in un flusso di cose, realtà oggettive, immagini, linguaggi, simboli.
Jim Picco elabora segni, figure, allegorie; ridicolizza le convenzioni e stravolge l’immagine visiva. Con la sua solita ambiguità ed energia porta in dono entusiasmi nati dalla libertà delle associazioni pittoriche, reali e ideali, formali e visuali, con un continuo ricorso a espedienti materici, oggetti vili e privi di valore assemblati a materiali organici (corteccia d’albero, scopa di paglia).
L’artista è guidato da uno spericolato amore per il colore, per l’elemento cromatico che si ribella al vestito indossato con razionalità. I suoi oli, i collage, custodiscono i segreti dei colori, la magia del loro scavo nelle facezie del mondo, spesso spietato, paradossale, grigio, ma sempre in grado di incuriosire.
Il vernissage della mostra si è tenuto sabato 14 marzo 2009 alle ore 18:30. A presentare l’artista è stato Antonio Scotellaro.
Nell’occasione è stato possibile ritirare l’ultimo numero del magazine Art’in fabrica (scaricabile anche in versione pdf dal sito www.artinfabrica.it) contenente uno speciale su Jim Picco.
Nel periodo che va dal 14 marzo al 30 aprile sono previsti eventi collaterali alla mostra che mirano a far incontrare il mondo dell’arte, della scuola e del sociale.
La mostra, ad ingresso libero, è visitabile fino al 30 aprile, dal lunedì al venerdì durante i seguenti orari: 9.00/13.00 – 15.30/18.30. Per informazioni contattare il Centro Grafico Francescano, tel. 0881/728177.
Biography
Jim Picco was born in Calgary (Canada) in 1954 and in 1972 attended the University of Calgary Fine Arts program on an Imperial Oil Achievement Scholarship. In the summer of 1975, while on a Fine Arts Department travel grant to Spain, France and Italy, he confronted the modern masters first hand. After graduating in 1976, he returned to western Europe for a year of private study and work. Picco set up a studio in Toronto in 1978 and made regular trips to New York. In 1993, he spent six months in Barcelona and Madrid painting Curiosity and family history led him to travel to Panni, Foggia (Italy) in 1994 where the light, texture and color had a profound effect on his painting – his surface becoming thicker and more tactile, and his color more vibrant. In the summer of 1999, Picco returned to Panni to open a studio, and in January of 2000 had his first public solo exhibition at the Palazzetto dell’arte in Foggia. He returned to Barcelona to paint for six months from December 2000 to June of 2001. Jim Picco divides his time between studios in Calgary and Panni.
Recent Shows
2008 – Westward Hal, Triangle Art Gallery, Calgary Canada (group)
2007 – Artful Jesters, The Pence Gallery, Davis California (group)
2006 – Agitated Artist, Museum of Contemporary Art – Palazzo Dogana, Foggia Italy (solo)
2006 – Artful Jesters, Brattleboro Museum, Brattleboro Vermont USA (group)
2006 – Artful Jesters, The Painting Center, New York NY (group)
2006 – Tra (C) arte, Museo di Foggia, Italy (group)
2005 – Personaggi, Comune di Panni (Foggia), Italy (solo)
2004 – Recent Works, Comune di Panni (Foggia), Italy (solo)
2001 – Big Shot, Spazio Santabarbara, Milano Italy (solo)
2000 – Pezzo Grosso, Stride Gallery, Calgary Canada (solo)
2000 – Recent Works, Palazzetto dell’Arte, Foggia Italy (solo)
1998 – What’s So Funny – National Works on Paper Biennial, Richmond Virginia USA (group)
1998 – Gallery Artists, Canadian Art Gallery, Calgary Canada (group)
1996 – Recent Paintings, Canadian Art Gallery, Calgary Canada (solo)
ufficiostampa@artinfabrica.it