Il WWF di Lucera e la discarica: «Secondo noi ci riproveranno»
«Crediamo ci sia da aspettarsi che i fautori della discarica torneranno a provarci, magari precostituendosi qualche appiglio in più, in aggiunta al parere favorevole sulla Valutazione di Impatto Ambientale già ottenuto dalla Regione Puglia nel giugno 2004»
Lucera, 08.12.2005 - Sono passate tre settimane dalle tribolazioni che hanno portato, nella seduta consiliare del 14 novembre scorso, i consiglieri comunali ad esprimere all'unanimità parere sfavorevole alla discarica in contrada Del Sordo Sequestro, ma il livello di guardia, almeno da parte del locale WWF, è sempre alto, tanto che in una lettera a firma del responsabile lucerino, Mauro Cutone, inviata al Sindaco Labbate ed ai Consiglieri Comunali, si avverte che bisogna forse fare di più e prevenire eventuali ricadute o recidive da parte degli interessati.
A ciò si aggiunga l'apprezzabile idea che potrebbe partire proprio dal gruppo dei Liberi per Lucera, i quali (se la situazione di stallo a seguito della mancata riformulazione dell'esecutivo di giunta non dovesse trovare luce entro mercoledì prossimo) potrebbero avanzare richiesta, magari supportata anche dal consigliere indipendente Giuseppe De Biase (che comunque pare abbia dimostrato la propria appartenenza al movimento di Forza Italia rinnovando la relativa tessera), di convocazione del Consiglio Comunale inserendo come punto all'ordine del giorno non solo la discussione sulla crisi politica e amministrativa, ma oltremodo quello per cui si andrebbe a chiedere all'assise consiliare di deliberare il veto assoluto alla realizzazione di qualsivoglia discarica in tutto l'agro lucerino. Una mossa che potrebbe prevenire proprio quei timori che il WWF ha manifestato nella lettera datata 6 dicembre 2005 che la nostra redazione ripropone integralmente ai lettori.
La redazione
La lettere del WWF
«In questi giorni è stata pubblicata la delibera n. 56 del Consiglio Comunale del 14 novembre 2005, con la quale, alla unanimità, si è espresso il diniego alla localizzazione della discarica di rifiuti speciali in contrada Del Sordo Sequestro.
Siamo contenti del risultato, ma non completamente soddisfatti.
L’unanimità, un poco inaspettata, con la quale è stata respinta l’autorizzazione alla discarica, ha impedito una discussione approfondita in Consiglio e, conseguentemente, in delibera non sono stati messi in evidenza i motivi di seria preoccupazione che sono stati evidenziati da più parti.
Dobbiamo, però, ricordare a noi stessi ed a tutti quelli che hanno dato il loro contributo nell’ostacolare l’autorizzazione alla discarica, che abbiamo vinto, tutti insieme, una battaglia ma non la guerra.
Noi crediamo che ci sia da aspettarsi, fra non molto tempo, che i fautori della discarica torneranno a provarci, magari precostituendosi qualche appiglio in più, in aggiunta al parere favorevole sulla Valutazione di Impatto Ambientale già ottenuto dalla Regione Puglia nel giugno 2004.
Non abbassiamo la guardia, in considerazione di tutte le preoccupazioni già evidenziate e del fatto che, a poca distanza dalla zona individuata per l’ubicazione della discarica, passa una delle condotte principali dell’Acquedotto Pugliese e questa prossimità aumenta in maniera esponenziale il rischio, avvicinandosi quasi alla certezza sul lungo periodo, di danni irreparabili a tutti i sistemi di protezione della falda e dei corsi di acqua presenti in zona.
Noi chiediamo, pertanto, all’Amministrazione Comunale di inoltrare alla Regione la richiesta di rivedere il parere espresso sulla valutazione di impatto ambientale alla luce di quanto emerso e di tutte le perplessità già evidenziate».
Mauro Cutone
Responsabile della Sezione WWF di Lucera
info@ilfrizzo.it
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