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AMBIENTE

«Rispetto per i dipendenti di Maia Rigenera ex Bioecoagrim»
«Il ricatto sociale lo abbiamo già visto fare, nel recentissimo passato, e guarda caso sempre quando si è trattato di rifiuti... e abbiamo pure visto dove ci ha portato»

Lucera, 19.05.2019 - La nostra posizione su Maia Rigenera, ex Bioecoagrim è sempre stata chiara: l’Azienda deve continuare ad essere attiva e a dare lavoro ai suoi numerosi dipendenti, garantendo un futuro di serenità e dignità alle loro famiglie.
Al contempo, chiediamo semplicemente che:

1) le società proprietarie non si dimostrino ingorde, pretendendo di smaltire a Lucera quantità irragionevoli di forsu e fanghi;
2) il ciclo lavorativo si svolga nel rispetto della sicurezza dei lavoratori, della salubrità dell’ambiente e della salute dei cittadini.

Se oltre a questo, l’Azienda riuscisse a produrre compost di alta qualità per i nostri agricoltori, il cerchio si chiuderebbe al meglio: avremmo il perfetto esempio di come riciclare i rifiuti in maniera virtuosa, restituendo al territorio una risorsa preziosa per l’economia locale.
Questo è il futuro che auspichiamo per i lavoratori della Maia Rigenera.
L’unico modo per garantire serenità ai dipendenti è quello di rispettare le regole, anche se significa guadagnare un po’ meno.
È doveroso trovare il giusto bilanciamento tra civile convivenza e profitto, proprio per tutelare i posti di lavoro, oltre che la salute pubblica: si può fare, come avviene nei Paesi civili, SI DEVE fare, per avere un futuro.
Di conseguenza, stigmatizziamo con fermezza il terrorismo psicologico che si sta mettendo in atto a danno dei lavoratori.
Tutto ciò è inaccettabile, è osceno cinismo che queste persone non meritano, così come è inaccettabile ogni strumentalizzazione politica della vicenda.
Il ricatto sociale lo abbiamo già visto fare, nel recentissimo passato, e guarda caso sempre quando si è trattato di rifiuti... e abbiamo pure visto dove ci ha portato.
E allora, facciamo tesoro delle esperienze del passato, per il bene di tutta la comunità.

Movimento 5 Stelle – I coordinatori
Nicola Ivan Bernardi e Raffaella Gambarelli

 


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