Guida all'uso
Forum
La redazione
Contatti
Links
Indicazioni utili
In giro per Lucera
Le attività
Strade e contrade
Luceriae Historia
Accade in Provincia


Arte
Letteratura
Musica
Religione
Filosofia
Psicologia
Sociologia
Gestalt
Teatro
Cinema
Televisione
Scienze
Diritto
Economia
Storia
Agricoltura
Ambiente
Mestieri
Fuori orario

Barzellette, detti,
aforismi, metafore e parodie…
Raccontate la vostra
 
AMBIENTE

Biogestioni: «Discarica Lucera, ciò che sfugge alla Presidente Rosa Barone»
Biogestioni srl interviene sulle questioni sollevate dalla Consigliera Regionale Dott.ssa Rosa Barone del M5S a proposito del progetto di un impianto di discarica per lo smaltimento di rifiuti speciali non pericolosi

Lucera, 28.09.2017 - «Ha ragione la Presidente Rosa Barone, portavoce delle istanze dei cittadini di Capitanata che l’hanno eletta in Consiglio Regionale, a sostenere che la nostra non deve diventare la terra delle discariche. Sicuramente non di quelle che in Capitanata suscitano molte perplessità e spesso poca attenzione. 
La presidente Barone, persona preparata, avrà sicuramente approfondito il nostro progetto, e ci permettiamo solo di evidenziare alcuni elementi sostanziali che le saranno sfuggiti ma che suscitano non poche suggestioni per come sono stati rappresentati.
Intanto non abbiamo alcuna intenzione di realizzare una nuova discarica di “rifiuti ospedalieri” come afferma la Consigliera Regionale pentastellata.
Come si può facilmente evincere dall’elenco dei codici CER (codificati dalla Comunità Europea) presentati (elaborato R.12.6 del progetto presentato) dai rifiuti speciali non pericolosi (smaltiti esclusivamente in discarica  con le regole prefissate dal Piano dei rifiuti speciali della Regione Puglia) che prevediamo di smaltire sono esclusi quelli della famiglia 18, cioè i rifiuti prodotti dal settore sanitario e veterinario o da attività di ricerca collegate (il progetto è liberamente visionabile da tutti collegandosi allo sportello telematico dell’amministrazione provinciale).
Al nostro progetto l’ARPA Puglia e la ASL hanno dato parere favorevole dal punto di vista ambientale ed igienico-sanitario, non esiste quindi nessun preavviso di diniego da parte sia di questi enti che della Regione Puglia.
Alla Presidente Barone che riferisce nel suo comunicato del nostro proposito di utilizzare la stessa cava del Laterificio Meridionale srl, facciamo notare che la cava di argilla esaurita da noi acquistata oltre diciotto mesi fa in località Galvanese, distante circa nove chilometri dal centro abitato di Lucera, seppure utilizzata in passato per ricavare il materiale necessario alla produzione di laterizi, non è la stessa attualmente utilizzata per la produzione dal Laterificio Meridionale che possiede la sua cava di argilla regolarmente autorizzata in località Coppa Rossa.
Infine, ma non per ultima, la delicata questione occupazionale riguardante i 24 lavoratori penalizzati dalla profonda crisi del laterificio.
La nostra disponibilità ad assumere quegli operai, che la dott.ssa Barone giudica sbrigativamente come “il solito ricatto sociale, non accettabile” di fatto è un’opportunità che confermiamo di voler offrire a dei lavoratori che hanno maturato competenze che a noi necessitano.
Vogliamo chiarire inoltre che non è affatto vero che la nostra società non si è presentata in Prefettura al tavolo della vertenza Laterificio Meridionale, ricordando alla consigliera Barone che per correttezza istituzionale in Prefettura ci si presenta solo nel caso in cui si viene invitati o convocati.
Se qualcuno volesse apprezzare la nostra preoccupazione per il futuro di questi lavoratori, avremo modo di dimostrare che, seppur perseguendo legittimamente e legalmente i nostri interessi imprenditoriali, noi sappiamo anche farci carico del bene dei nostri concittadini.
La Biogestioni srl inoltre sarebbe ben lieta di poter illustrare nel dettaglio il progetto alla Consigliera Barone al fine di evitare che si rilascino dichiarazioni altamente allarmistiche, non corrispondenti al vero e senza alcun fondamento».

Segreteria Biogestioni srl

Cos’aveva dichiarato Rosa Barone

«Non permetteremo che la nostra diventi la terra delle discariche». Lo dichiara la consigliera del M5S Rosa Barone, in merito alla richiesta presentata dalla Biogestioni Srl di aprire una nuova discarica di rifiuti ospedalieri in Località Galvanese, a pochi chilometri da Lucera in direzione di Pietramontecorvino, dove finora sorgeva il Laterificio Meridionale.

«Dopo la chiusura estiva – continua la consigliera foggiana – l’azienda non ha più riaperto lasciando a casa 24 lavoratori e si è scoperta la stipula di un contratto con la Biogestioni per la vendita dell’area su cui dovrebbe sorgere la discarica. In pratica la cava utilizzata per il laterificio, non è più adatta per la produzione di materiale edilizio, ma lo è per divenire una discarica per rifiuti speciali. Vogliamo tutelare la salute dei cittadini e i posti di lavoro. Per questo chiediamo di far chiarezza nei rapporti esistenti tra le due società, poiché il 25% delle quote della Biogestioni è in mano all’amministratore del Laterificio Meridionale».
La consigliera pentastellata chiede certezze sul futuro dei lavoratori. «La promessa della Biogestioni di assorbire i 24 dipendenti del Laterificio Meridionale – incalza Barone – pare essere il solito ricatto sociale, non accettabile. A confermare i nostri dubbi è anche il comportamento della società che non si è presentata al tavolo sulla vertenza convocato in Prefettura».
Parere negativo sulla nuova discarica arriva anche dai Comuni di Lucera e Pietramontecorvino. «Del resto – aggiunge la consigliera cinquestelle – anche la Provincia, così come l’Arpa e la Regione, hanno dato un preavviso di diniego. Ringrazio il meetup di Lucera per aver sollevato la questione, noi del M5S faremo di tutto nelle sedi preposte per opporci a tale scempio. La Biogestioni in una nota parla di “interessi tutelati” ma evidentemente – conclude Barone – si riferisce ai propri interessi e non al bene dei cittadini, che per noi è la priorità».

 


Scrivete
al Frizzo

Le lettere
al Frizzo

Fedro e dintorni
Fiabe e racconti seguiti da un breve commento

…u kunde
nannurke
i ditte de
tatarusse
parle kume t'ha
fatte mammete
Altri servizi

Luoghi da visitare
Il Pensatoio
Vendo & Compro
Alla ricerca di…
Newsletter
F.A.Q.