Vendemmia 2009: sempre più grave la crisi di mercato delle uve
L’Unione Provinciale Agricoltori di Foggia ritiene indispensabile fornire ai viticoltori immediate risposte, proclamando lo stato di crisi del comparto vitivinicolo di Capitanata
Foggia, 10.09.2009 - Ci risiamo! La vendemmia 2009 è in pieno svolgimento ed arriva puntuale, come una sgradevole cambiale in scadenza, l’ennesima crisi di mercato delle nostre uve.
Ciò, ove ce ne fosse bisogno, ad ulteriore conferma che le crisi, ormai cicliche, sono una conseguenza di annose carenze strutturali del settore.
I prezzi delle uve da vino, specie le meno pregiate, non superano i 13 euro il quintale, mentre, non certamente più confortanti, quelli dell’uva da tavola che non superano i 20 euro, salvo poi ritrovare nella piccola e grande distribuzione, lo stesso eccellente prodotto, a prezzi più che triplicati rispetto a quanto ricavato dagli agricoltori.
Da rimarcare poi che il mondo della produzione deve, inoltre, spesso sopportare anche pesanti oneri di trasporto e lunghi tempi di pagamento delle fatture.
In attesa che i provvedimenti, afferenti la nuova OCM VINO, recentemente varati (premi d’estirpazione e ristrutturazione), sia pur non certamente risolutivi, inizino a dare i frutti sperati, l’Unione Provinciale Agricoltori di Foggia ritiene indispensabile fornire ai viticoltori immediate risposte, proclamando lo stato di crisi del comparto vitivinicolo di Capitanata ed in particolare:
• eseguendo presso i trasformatori, al fine di contrastare i fenomeni di sofisticazione e d’abuso, controlli mirati e sistematici;
• accelerando gli iter burocratici relativi ai provvedimenti, tempestivamente adottati dalla Regione Puglia, in tema di aumento del titolo alcolometrico volumico naturale dei prodotti di questa vendemmia, nonché delle procedure di distillazione;
• prevedendo la sospensione, per un congruo periodo di tempo, delle rate di mutuo e di credito agrario, dei contributi previdenziali e dei tributi (ICI, IRAP, IVA dell’uva da vino), con ripresa opportunamente dilazionata.
Provvedimenti questi che potrebbero conferire agli agricoltori un attimo di respiro, anche perché, importante sottolinearlo, la crisi di mercato sta purtroppo colpendo da tempo anche tutti gli altri principali prodotti della terra.
Il mondo agricolo, quindi, attende risposte concrete ed immediate, anche perché, in mancanza, è lecito interrogarsi: “Fino a quando gli agricoltori di Capitanata potranno sopportare questa situazione?”.
Confagricoltura Foggia