«Crisi agricola: il governo italiano prenda esempio da quello francese»
«Se l’esempio francese può insegnare qualcosa, per ottenere l’attenzione e il rispetto per l’agricoltura e per gli agricoltori dobbiamo continuare la mobilitazione»
Foggia, 28.10.2009 - L’Unione Provinciale Agricoltori di Foggia informa che il premier francese Sarkozy ha appena annunciato il varo di un piano «senza precedenti» per la crisi dell’agricoltura: 650 milioni di euro di «sostegno eccezionale dello Stato» e un miliardo di euro in prestiti agevolati.
«L’agricoltura è un settore portante dell’economia – ha detto il presidente francese a Poligny nello Jura – e la Francia non farà crollare la sua agricoltura». Il piano sarà pienamente attuato prima della fine dell’anno.
«Gli agricoltori francesi scendono in piazza e dopo pochi giorni ottengono 1,650 miliardi di euro. In Italia, invece, non c’è la percezione della gravità della crisi delle nostre imprese agricole». È da questa ferma decisione che nascono i programmi di mobilitazione e di politica sindacale di Confagricoltura.
«La nostra azione non è “contro”, ma “per” la libertà d’impresa, “per” dare agli italiani ciò che serve a preparare il loro pasto quotidiano, “per” il giusto guadagno, “per” la legittima dignità”».
«Il settore agricolo va riequilibrato con le stesse misure attivate per altri comparti produttivi e se l’esempio francese può insegnare qualcosa, per ottenere l’attenzione e il rispetto per l’agricoltura e per gli agricoltori dobbiamo continuare la mobilitazione».
Intanto l’Unione Provinciale Agricoltori di Foggia rende noto che non ha ancora ufficialmente deciso la data della grande manifestazione prevista, che verosimilmente si terrà entro il prossimo mese di novembre, ovvero in contemporanea all’analisi ed approvazione della nuova Legge Finanziaria 2010.
Confagricoltura - Foggia
Antonio Poppi