Grande manifestazione degli agricoltori di Capitanata: Luigi Lepri scrive ai sindaci
«Perché non si procede senza indugio al riequilibrio del comparto agricolo utilizzando le stesse misure da tempo previste per gli altri comparti produttivi? Gli agricoltori sono stanchi di aspettare! Pretendono risposte esaustive ed urgenti»
Foggia, 02.11.2009 - Il Presidente dell’Unione Provinciale Agricoltori di Foggia, Luigi Lepri, in vista della grande manifestazione di protesta degli agricoltori della nostra provincia, aperta a tutte le Organizzazioni di categoria, prevista per mercoledì 18 novembre, ha inviato una lettera a tutti i Sindaci di Capitanata.
Ciò per sottolineare, ancora una volta, l’estrema gravità della crisi che ha da tempo colpito l’agricoltura, le motivazione per le quali si è deciso di scendere in piazza e, soprattutto, per richiedere la partecipazione e comunque il pieno appoggio all’iniziativa di lotta.
Le imprese agricole si trovano veramente molto vicine ad un punto di non ritorno e, nonostante le molteplici sollecitazioni, attuate da Confagricoltura, a tutti i livelli istituzionali, non pervengono sia da parte del Governo che dell’Unione Europea, concrete risposte alle legittime istanze del mondo agricolo.
Da qui la decisione di mettere in campo una forte azione di protesta, ma nel contempo di precisare anche che tali iniziative decise dall’Organizzazione, non sono “contro”, ma “per” la libertà d’impresa, “per” dare ai cittadini ciò che serve a preparare il loro pasto quotidiano, “per” il giusto guadagno, “per” la legittima dignità dell’agricoltura italiana.
Anche perché, è doveroso rendere noto, che il Governo francese ha in questi giorni varato un piano «senza precedenti» per la crisi dell’agricoltura locale: 650 milioni di euro di «sostegno eccezionale dello Stato» e un miliardo di euro in prestiti agevolati.
Il Governo italiano, quindi, prenda esempio da quello d’Oltralpe, magari utilizzando lo strumento della legge finanziaria 2010, ed approvi presto non “contributi”, ma “incentivi straordinari” al settore, stabilizzando e rifinanziando, inoltre, rispettivamente la fiscalizzazione degli oneri sociali e il Fondo di solidarietà nazionale.
Non da ultimo, il Presidente Lepri ha ulteriormente sottolineato ai Sindaci alcune sperequazioni di cui è vittima il settore e, ad esempio: «Perché non si procede senza indugio al riequilibrio del comparto agricolo utilizzando le stesse misure da tempo previste per gli altri comparti produttivi?».
«Gli agricoltori sono stanchi di aspettare! Pretendono risposte esaustive ed urgenti».
Confagricoltura - Foggia
Antonio Poppi