Manifestazione degli agricoltori di Capitanata: richiesto l’intervento dei Vescovi
«Lepri ha chiesto ai "pastori delle genti di Capitanata" le loro Sante benedizioni, la partecipazione alla manifestazione di protesta, una determinata presa di posizione ovvero la piena solidarietà alle legittime istanze del mondo agricolo»
Foggia, 14.11.2009 - Prosegue incessante il percorso d’avvicinamento alla grande manifestazione di protesta degli agricoltori di Capitanata, aperta a tutte le Organizzazioni di categoria, prevista a Foggia il prossimo mercoledì 18 novembre.
Iniziativa, questa, in linea con la strategia operativa elaborata da Confagricoltura, che prevede non solo protesta, ma anche una capillare azione di sensibilizzazione, rivolta a tutte le componenti la società circa la gravissima crisi che affligge, ormai da tempo, la nostra agricoltura.
Protesta sì, ma mirata; non improvvisata, ma attivata al momento giusto. Obiettivi possibili e non demagogia. Provvedimenti straordinari, perché eccezionale e senza precedenti è la gravissima situazione del comparto.
Da perseguire attraverso un costante pressing politico-sindacale non solo locale, ma che deve necessariamente coinvolgere tutto il territorio nazionale, fino al varo della Legge finanziaria 2010.
La data del 18 novembre p.v. è stata scelta dall’Unione Agricoltori di Foggia non a caso, ma è un evento inserito in un nutrito calendario d’eventi provinciali e regionali di protesta, accuratamente pianificati dalla Confagricoltura.
Tante, inoltre, anche le iniziative di sensibilizzazione e di denuncia messe in campo dalla Unione; il Presidente Luigi Lapri ha scritto anche ai nostri Vescovi.
Ha descritto, tra l’altro, l’insostenibile situazione in cui versa l’agricoltura, il fondato pericolo di chiusura di tante imprese, soprattutto familiari, che non riescono più ad andare avanti e, soprattutto, le ragioni di una protesta, pacifica ma disperata palesata dagli agricoltori: «Persone semplici ed operose, che vivono nella luce del Signore e traggono dai preziosi frutti della terra il loro sostentamento».
Per questi motivi Lepri ha chiesto ai «pastori delle genti di Capitanata», le loro Sante benedizioni, la partecipazione alla manifestazione di protesta, una determinata presa di posizione ovvero la piena solidarietà alle legittime istanze del mondo agricolo.
Confagricoltura - Foggia
Antonio Poppi