Stato di agitazione permanente in tutta la provincia di Foggia
«I primi segni dal governo sono arrivati: il senato ha approvato la proroga della fiscalizzazione dei contributi INPS fino all’anno prossimo. Tale impegno ci tranquillizza, tra virgolette, almeno per quanto riguarda gli oneri previdenziali»
Lucera, 14.11.2009 - «Continua lo stato di agitazione di tutti gli agricoltori di Capitanata che, a seguito delle continue manifestazioni dei comitati spontanei nati in tutta la provincia, ha portato finalmente le istituzioni locali a chiedere ed ottenere un incontro con i vertici del governo nazionale. Tale incontro è previsto per lunedì 16 a Roma e vi parteciperanno, oltre ai presidenti nazionali delle associazioni di categoria, l’assessore regionale all’agricoltura, nonché presidente della conferenza stato-regioni Stefano, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta, il Ministro dell’Economia Giulio Tremonti ed il Ministro Pugliese Raffaele Fitto.
Ma naturalmente il mondo agricolo non aspetterà in poltrona l’esito dell’incontro: sono stati organizzati in tutta la provincia di Foggia, come in altre province pugliesi e non, dei presidi che andranno avanti ad oltranza e culmineranno in manifestazioni molto più eclatanti qualora il Governo Nazionale, sui cui tavoli arriveranno le richieste del mondo agricolo atte a scongiurare ulteriori fallimenti, non fornirà risposte concrete e provvedimenti immediati alla categoria.
Intanto i primi segni dal governo sono arrivati: il senato ha approvato la proroga della fiscalizzazione dei contributi INPS fino all’anno prossimo. Tale impegno ci tranquillizza, tra virgolette, almeno per quanto riguarda gli oneri previdenziali.
L’incontro di Roma sarà accompagnato dalla manifestazione di alcune delegazioni di agricoltori provenienti da gran parte dell’Italia. Fin’anche dalla Sicilia, è partita una carovana di trattori alla volta di Roma; noi della nostra provincia, non abbiamo potuto aderire a questa grande iniziativa in quanto non ci siamo coordinati per tempo con i colleghi della Sicilia, ma abbiamo assicurato loro un massiccio sostegno in termini di presenze.
Partiranno infatti, numerosi autobus, ma noi la nostra parte la faremo in loco, con l’istituzione di presidi costituiti da migliaia di trattori sparsi in tutta la provincia.
Noi della Libera associazione Agricoltori della Capitanata, se pur dopo appena un anno dalla nostra nascita, ci siamo subito spogliati della nostra bandiera per unirci e dare man forte ai comitati spontanei e, fortunatamente, la stessa cosa è stata fatta da tutti gli agricoltori, a prescindere dalla appartenenza sindacale di ognuno.
Il programma del prossimo lunedì 16 novembre è il seguente:
• a partire dalle ore 7:00, si procederà alla composizione dei presidi in tutta la provincia di Foggia; per dare un maggiore spessore alla cosa, molti paesi si riuniranno in un unico presidio.
• I trattori resteranno parcheggiati nei vari presidi fino a quando non giungeranno notizie da Roma.
• In caso di notizie negative, lo stato di agitazione andrà avanti ad oltranza, verranno organizzate manifestazione di diverso genere in tutti i territori interessati dalla protesta che andranno avanti fino a quanto non arriveranno segni di collaborazione da parte delle istituzioni.
Noi di lucera costituiremo il nostro presidio in prossimità dell’imbocco delle quattro corsie della statale 17 Lucera-Foggia, dove confluiranno tutti i trattori dei comuni limitrofi del Subappennino.
Insomma, finalmente c’è unione; finalmente abbiamo imboccato la strada giusta, quella della compattezza e della comunione di intenti.
Un’unica lotta per un’unica causa: SALVARE L’AGRICOLTURA E GLI AGRICOLTORI!
L’occasione è utile per chiedere a gran voce la partecipazione in massa di tutti, operatori del settore e non».
Libera Ass.ne Agricoltori Capitanata